Weak Tie

Non ho mai pagato per le donne

Posted in Pensieri, Politica by Lorenzo on 01/07/2009

Tg1 delle 20, c’è una notizia importante: il jackpot del superenalotto supera gli 80 milioni di euro, quindi tutti corrono a giocare.  (Vi ho già detto che trovo assurda questa corsa al superenalotto quando il jackpot supera i 40 milioni, come se l’idea di vincerne 20 o 30 rientrasse nella noiosa normalità? Forse sì.)

Insomma c’è questo servizio, e la chiusura è affidata alla giornalista che si affianca ad un signore, e gli chiede: “E lei, cosa farebbe con 80 milioni di euro?”

A quel punto il signore squadra la giornalista, la trova bionda, giovane e piacente, e afferma: “Le farei la corte.”

Le farei la corte. Intendiamoci: l’avrà detto per fare una battuta, per fare il galante, per fare il simpatico. Però questo gli è venuto in mente: le farei la corte.

80 milioni di euro. E non dici che ti vorresti comprare un’isoletta privata. Non dici che smetteresti di lavorare. Non dici che ingaggeresti Cristiano Ronaldo per giocarci a calcetto insieme. No. Dici: le farei la corte.

Improvvisamente, le risposte sulla fame nel mondo delle aspiranti miss Italia appaiono lontanissime e dignitose. Perché dietro quelle quattro parole, si staglia molto di più: per fare la corte ad una ragazza più giovane di te non ci vuole spirito, eleganza, savoir faire. Ci vogliono i soldi, i soldi veri. E chi ce li ha, può.

Villa Certosa è già dentro di noi.

via Akille.net » Blog Archive » Ottanta.

O c’è sempre stato, era solo questione di renderlo normale. Può consolare che trattasi di TG1, potrebbe essere stata messa di proposito per far passare il principio “siamo tutti Berlusconi”.

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